Su Kafka e l’estetica, di Roberto Taioli

Il breve testo kafkiano che leggiamo in coda a questo scritto, offre sollecitazioni, domande, ma non risposte conclusive. Kafka non elabora una estetica compiuta ,né si cura di sistemare teoreticamente i suoi pensieri. Un’estetica resta comunque sottesa allo scrivere kafkiano, seppur non esplicitata. Fa da sfondo, ma non appare compiutamente. Del resto ciò accade anche… Continue Reading


IL BELLO? Un mondo “a parte”, di Luciano Nota

Estetica deriva dal verbo greco αισθάνομαι (aisthànomai), che significa “conoscenza delle cose sensibili”. Fu il filosofo tedesco Baumgarten che, in virtù dell’identificazione da lui sostenuta tra arte e conoscenza sensibile, nell’opera Aesthetica (1750-1758) diede al termine il significato attuale di filosofia del bello e dell’arte. Il primo ad aver dato forma e trattazione sistematica al problema… Continue Reading