Otto poesie di George Gordon of Byron (per un reading al Giardino degli Eroi a Missolungi, 28.04.2017), traduzione e nota di Furio Durando

Cammina, lei, nella bellezza Cammina, lei, nella bellezza, come la notte a latitudini serene e sotto cieli trapuntati a stelle; e tutto il meglio di splendore e buio s’accorda nel suo aspetto e nei suoi occhi, fatti sì dolci a quella luce tenera che il cielo nega al giorno scintillante. Un’ombra sola in più, di… Continue Reading


Poeti greci. La poesia elegiaca: Senofane

Senofane, poeta-filosofo greco, fu originario di Colofone, nell’Asia Minore, vissuto tra il 540 e il 440 a.C. (data incerta). Autore di giambi, elegie, di componimenti chiamati Silli e di un poema La natura  scritto in esametri. La concezione ionica del sapere con Senofane viene a scontrarsi con la visione degli dèi tradizionali. La sua è… Continue Reading


L’amore secondo Boris Pasternak nelle poesie che chiudono il Dottor Živago, di Paolo Ruffilli

L’amore occupa una parte importante delle poesie di Boris Pasternak, soprattutto ricostruisce in versi il percorso sentimentale di Jurij Živago nel parallelo con lo sviluppo del romanzo. A ben guardare, si attesta anche nelle poesie l’assunto fondamentale, prima di tutto autobiografico, che innamorarsi non è sempre lo stesso che voler bene e che, quando le… Continue Reading


Cinque poesie di Francesco Vico dalla silloge “Spoiler: alla fine muoiono tutti”, Associazione Culturale Librido – 2017, con una nota dell’autore

Alcune delle “cose” qui raccolte sono già comparse, in forma lievemente differente, in altri luoghi. Ho deciso di includerle da un lato perché si tratta delle versioni più recenti – certe cose non smetterò probabilmente mai di riscriverle, correggerle, ritoccarle – e in parte perché si tratta di testi che mi capita spesso di leggere… Continue Reading


Nella spelonca dei preti è l’America di Pavese: “La casa in collina” elegge il collegio oasi pacifica nella burrasca autobiografica del conflitto, di Michele Rossitti

Spesso bisogna correre e scrivere con la fiala incapsulata nella penna per raggiungere a breve l’albergo Roma di Torino entro la fine dell’agosto 1950. Un Cesare Pavese quarantaduenne sente addosso che la vita non trova risposta, che se stesso non ha più senso dentro l’esistenza e cerca la scorciatoia per uscire da questo mondo in… Continue Reading


“La Colmata Persiana”; “Poseidonia, 480 a.C.”, due poesie di Furio Durando

Mi scrive Furio Durando: “Al di là dell’evidente rimando a Kavafis, la prima è su eternità (intesa come cognizione e necessaria manifestazione), fratture, stupri (non in senso banale e ordinario), rinnovamento e serenità non atarassica. La seconda sull’anaciclosi e l’eternità. L’ispirazione di quest’ultima è alla Tomba del Tuffatore rinvenuta a Paestum/Poseidonia e alla filosofia pitagorica;… Continue Reading


Il poeta che canta l’amore e il mare: a colloquio con Corrado Calabrò, a cura di Valeria Marzoli

L’universo poetico di Corrado Calabrò riesce a fondere la realtà in una sintesi lirica volta a raggiungere un pregiato livello di perfezione e di efficacia espressiva tale da renderlo una delle voci più apprezzate nel panorama culturale nazionale e internazionale contemporaneo. Gli archetipi su cui si fondano le liriche di Calabrò, intessute di colori e… Continue Reading