CATTIVO SANGUE Dei miei antenati Galli ho l’occhio biancoazzurro, il cervello stretto, la mancanza di destrezza nella lotta. Mi accorgo che mi vesto come loro, rozzamente. Ma non mi ungo i capelli di burro. I Galli, quelli che scorticavano le bestie, che bruciavano le erbe, i più inetti del loro tempo. Questo ho preso da… Continue Reading
Arthur Rimbaud, “Una stagione all’inferno”: Notte dell’inferno
NOTTE DELL’INFERNO Ho ingoiato una colossale sorsata di veleno. – Tre volte benedetta l’idea che mi è venuta! – Mi bruciano Le viscere . Mi atterra la violenza del veleno, mi sfigura, mi torce le membra. Muoio di sete, soffoco, non riesco a gridare. È l’inferno, la pena eterna! Come si ravviva il fuoco,… Continue Reading
Arthur Rimbaud, “Una stagione all’inferno”: Deliri
DELIRI II ALCHIMIA DEL VERBO Veniamo a me. La storia di una delle mie follie. Mi vantavo, da molto tempo, di possedere tutti i paesaggi possibili, e trovavo risibili le celebrità della pittura e della poesia moderna. Mi piacevano i dipinti idioti, sovrapporte, scenari, tele di saltimbanchi, insegne, miniature popolari; la letteratura fuori moda, latino… Continue Reading
“Un tempo, se ben ricordo” e “Mattino” da UNA STAGIONE ALL’INFERNO di Arthur Rimbaud
Un tempo, se ben ricordo, la mia vita era un festino: vi scorrevano tutti i vini, vi si apriva ogni cuore. Una sera, mi son presa sulle ginocchia la Bellezza. – E l’ho trovata amara. – E l’ho insultata. Mi sono armato contro la Giustizia. Volli scomparire. Streghe, miseria, odio, proprio a voi è… Continue Reading




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