“Preghiera per un’ombra”, poesia di Giorgio Linguaglossa commentata da Gino Rago

“Noi tutti siamo ombre fuggevoli…” è l’apoftegma linguaglossiano che sostiene il suo polittico ove l’idea di “ombra” è già nel titolo. Conoscendo, da lunga frequentazione, la formazione culturale di Giorgio Linguaglossa posata su chiari e irrinunciabili punti di riferimento anche di filosofia estetica, un commento organico a questa “Preghiera per un’ombra” non può sottrarsi al… Continue Reading


Tadeusz Różewicz presentato da Paolo Statuti. Una poesia del grande poeta polacco commentata da Giorgio Linguaglossa

Poeta, drammaturgo, novelliere e saggista, Tadeusz Różewicz  – da qualcuno definito “specchio e sismografo della realtà contemporanea” – è senza dubbio il più illustre scrittore polacco della generazione cui la guerra tolse la prima giovinezza. E’ nato il 9 ottobre 1921 a Radomsko. Durante il periodo dell’occupazione si mantenne dando lezioni private e lavorando saltuariamente come operaio… Continue Reading


Nazario Pardini, “I dintorni della solitudine”, a cura di Michele Miano, Guido Miano editore – 2019

Nazario Pardini ha al suo attivo molte raccolte di poesia. È un personaggio, noto, da decenni nel campo della scrittura. Sulla sua produzione hanno scritto i più qualificati critici letterari. Alla sua poesia sono state applicate varie chiavi interpretative, dalla motivazione esistenzialistica a quella psicanalitica alla religiosa a quella naturalistica. Ad essa egli perviene in… Continue Reading


Una poesia di Lars Gustafsson , “Ibn Batutta” tradotta da Fulvio Ferrari, commento di Giorgio Linguaglossa

Propongo ai lettori di Erato questa poesia del poeta e scrittore svedese Lars Gustafsson. Si tratta di una potente parabola della vicenda dell’uomo sulla terra, sul suo destino. Ci sono i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria e c’è il Geviert, la quadratura di tutti gli elementi; in più c’è l’altezza smisurata: il Nord,… Continue Reading


L’Egitto poetico di Vittorio Sereni, a cura di Maria Grazia Ferraris

Il viaggio culturale- esplorativo più significativo di Vittorio Sereni in Egitto risale al lontano 1973, dieci anni prima della morte. Ne abbiamo testimonianza in Stella Variabile, l’ultima sua pubblicazione, in cui il poeta raccoglie le poesie legate a quella esperienza straordinaria di viaggio. Le poesie sono: Muezzin, che dalla torre più alta, a Luxor, nella… Continue Reading