Edith Dzieduszycka, “d’orod’argentod’ombra”, Genesi Editrice – 2019, letto da Gino Rago

Nelle tre sezioni che compongono questa sua recentissima raccolta poetica , d’orod’argentod’ombra, Edith Dzieduszycka compie un lungo viaggio nel tempo interno delle parole per approdare a una riflessione sulla nostra presenza nel mondo, e sulla mortalità, avvalendosi di metafore sulla frammentazione, fantasmatizzazione, perdita d’identità dell’uomo contemporaneo. Si avvale di una lingua essenziale, senza arabeschi e… Continue Reading


Da Alfredo de Palchi alla tribalizzazione del discorso poetico di oggi, di Giorgio Linguaglossa

È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading


“Strano virus il pensiero” di Lidia Sella, La Vita Felice – 2016. La peregrinazione vertiginosa nel “pensiero poetante” di Lidia Sella, di Gabriella Cinti

Viaggio di senso dentro un medium di parole, appassionato quanto lucido e diamantino, interrogazione pulsante sull’onda di una peregrinazione interiore quanto galattica, così ci appare questo singolare volume poetico di Lidia Sella. Oltre alla prodigiosa cultura, anche scientifica, che non solo sottende i suoi versi ma li anima facendone cosa viva e calda – parola… Continue Reading


Il divenire sciamanico negli oracoli ignei di Gianpaolo G. Mastropasqua: “Viaggio salvatico”, di Gabriella Cinti

L’opera di Gianpaolo G. Mastropasqua si presenta come una cavalcata gnoseologica all’interno di una cosmogonia originaria, dove è il logos carneo, vociante e pensante a essere demiurgo uroborico di un perenne divenire, in cui il proton domina e occhieggia arcaico, astrale e tellurico, fin nelle più vicine propaggini temporali. Tuttavia, l’afflato nostalgico e aurorale è… Continue Reading


Tornare a leggere Simone de Beauvoir, di Maria Grazia Ferraris

È  una delle più grandi figure intellettuali del Novecento europeo, poco ricordata nella complessità del suo pensiero e della sua sterminata scrittura (saggi, romanzi, racconti,  memoir…), nota ancora, ma riduttivamente, come fondatrice del femminismo contemporaneo o, come succede spesso alle donne, come  “la partner di Sartre”. Il suo monumentale testo Il secondo sesso del 1949,… Continue Reading


La poesia di Roberto Bertoldo, una ricognizione critica di Giorgio Linguaglossa

Roberto Bertoldo è un poeta che fin dall’opera di esordio, Il calvario delle gru (2000), si è mosso in direzione della intensificazione del vestito fono simbolico della forma-poesia. A questo aspetto va aggiunta la drammatizzazione della struttura del testo poetico, ottenuta mediante la posizione dell’io poetico all’interno di un palcoscenico dove vengono esibiti i tristi personaggi… Continue Reading


Claudio Magris – Il tempo curvo, di Maria Grazia Ferraris

Per i suoi ottant’anni Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, letterato a tutto campo) si concede l’ultima importante fatica letteraria, cinque racconti, uniti dal titolo  del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, regalandoci le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, contemporaneamente  ricordandoci  che il racconto- genere letterario sempre  un po’ trascurato-… Continue Reading