Piazza Libia di Giampiero Neri (Ares, Milano, 2022) è l’ultimo lavoro del poeta scomparso nel febbraio scorso ultranovantenne. Piazza Libia per Neri non solo è solo il luogo ove ha abitato da sessantant’anni ma un microcosmo di volti, di piante, di voci. La piccola piazza è ricca di alberi secolari, decentrata dal grande traffico della… Continue Reading
Il destino di Gaia nel poema fusionale e metamorfico di Donatella Bisutti: “Erano le ombre degli eroi”, Passigli – 2023, nota di lettura di Gabriella Cinti
Uno degli elementi che più colpisce, in questo libro è la particolare con-fusione temporale che si manifesta come snodo dinamico tra mito e presente o meglio, il mito perfora il tempo per incarnarsi nel presente. I simboli, che sono presenze viventi e archetipiche del mito, non solo vibrano vividi nei versi, ma nella ricca appendice… Continue Reading
Tre poesie di Teri Volini
Ierofania Felice infanzia nella terra aspra del basilisco e della ginestra Potevo volare nel regno delle fate compagna dei falchi dal volo radente Mezzogiorno torrido d’un’estate antica Sulla sfida del picco più alto dove spericolata m’inerpicavo per esser degna d’un dichiarato coraggio sfiorando appena le radici dei cardi selvaggi: fu allora che avvenne Sospesa sull’orlo mozzafiato… Continue Reading
CINQUE POESIE DI ROBERTO TAIOLI
AYAS D’AUTUNNO Ayas d’autunno è vuota nel dominio di montagne prati e boschi discendono nel fiume di pietre e acque che forte erompe tra i silenzi astrali e le stelle di notte fanno luce al borgo sepolto. La stretta mulattiera ristagna d’un sapore di terra vergine più d’una madre antica. Si spezza… Continue Reading
Rossella Seller, “Antenati del Futuro”, Bertoni – 2020, lettura di Gino Rago
In questo breve romanzo psicologico-esistenziale in versi, congedato con il titolo Antenati del Futuro, Rossella Seller si muove linguisticamente nella lucida contezza di due fattori della contemporanea condizione umana, la precarietà del pensiero non identificante e la quieta consapevolezza che ciò che possono continuare a dare le parole poetiche all’uomo del nostro tempo forse non… Continue Reading
Giorgio Taffon: “Azzurro esiguo”, di Marco Onofrio: lettura critica in forma di lettera semi confidenziale
Carissimo Marco, penso di potermi ascrivere ai sostenitori e “tifosi” della tua scrittura poetica, dopo aver presentato e recensito alcune precedenti tue preziose e per me attraenti raccolte “Le catene del sole” (Fusibilialibri, 2019) e “Anatomia del vuoto” (La Vita Felice, 2019). Ora è la volta del recentissimo “Azzurro esiguo” pubblicato nel corrente anno dalla… Continue Reading
Lidia Are Caverni, “Il cimitero delle conchiglie” (1969-1979), Orizzonti Meridionali – 2021, nota di Giorgio Linguaglossa
Lidia Are Caverni è per me un poeta capace di fare esperienza di una parola amica che riesce a recidere il legame tra linguaggio e cosalità, che riesce, nella superficie lucida e levigata delle parole, a superare le dicotomie tra il linguaggio poetico e il linguaggio speculativo, restituendoci una parola rotonda e integra che, andando… Continue Reading
Stefano Taccone, “Terrestri d’adozione”, Edizioni Progetto Cultura – 2021, letto da Gino Rago
Stefano Taccone supera d’un balzo gli steccati poetici del ‘900. Nei versi che si succedono con una inconsueta omogeneità stilistica che en plein air si coglie nelle 8 Sezioni (Malinconie meneghine, Disturbi speciali, Sorrisi indecisi, Dolenti quote, Fantasie sopraffine, Autobiografie crudeli, Manfrine piccine, Coronavita) lungo le quali si sdipana il suo libro, congedato con il… Continue Reading




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