LA SERA DEL DI’ DI FESTA Dolce e chiara è la notte e senza vento, E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti Posa la luna, e di lontan rivela Serena ogni montagna. O donna mia, Già tace ogni sentiero, e pei balconi Rara traluce la notturna lampa: Tu dormi, che t’accolse agevol… Continue Reading
I MAESTRI: Vittorio Gassman legge “A Silvia” di Giacomo Leopardi
Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie d’intorno, al tuo perpetuo canto, allor che all’opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente… Continue Reading
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia di Giacomo Leopardi, letto da Narda Fattori
Giacomo Leopardi ( Recanati, 29 giugno 1798 – Napoli, 14 giugno 1837) può essere considerato fra i più grandi poeti italiani, sebbene abbia scritto un numero esiguo di poesie ( con il nome di Canti, 34 poesie ripubblicate , ogni volta aggiungendo la tappa delle sua ricerca individualistica ed esistenzialista) ; si è dilettato a… Continue Reading
Narda Fattori a colloquio con Leopardi
SCORSOI DI PENSIERI Se matrigna natura se figli senza padre – di madre senza amore- volammo sulle macerie del sabato e domenica non venne mancò nella mano e nelle risate. Fummo scorsoi di pensieri nessuna dimenticanza alcuna latitanza altro naufragio al mio pastore vado narrando a lui che erra io tu non pietra… Continue Reading
“Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere” di Giacomo Leopardi
(Giacomo Leopardi, Operette morali) Venditore: Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? Passeggere: Almanacchi per l’anno nuovo? Venditore: Si signore. Passeggere: Credete che sarà felice quest’anno nuovo? Venditore: Oh illustrissimo si, certo. Passeggere: Come quest’anno passato? Venditore: Più, più, assai.




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