Il verso 103 del V canto dell’Inferno recita: Amor ch’a nullo amato amar perdona È uno dei versi più famosi e controversi della Storia della Letteratura, sul quale, a mio avviso, non è stata fatta abbastanza chiarezza dai critici che nel tempo (sono trascorsi più di sette secoli) si sono cimentati nella sua esegesi concordando… Continue Reading
I MAESTRI: Giorgio Albertazzi legge Dante, Canto V, Paolo e Francesca
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi a vita ci spense». Queste parole… Continue Reading
“…la bocca mi baciò tutto tremante” (Inferno, canto V, v. 136) di Giovanni Caserta
Paolo e Francesca appartengono alle famose coppie di innamorati, di cui è piena la letteratura. E fu una coppia adulterina come lo furono Lancillotto e Ginevra, Tristano e Isotta, Elena e Paride… Era convinzione dei teorici dell’amore dei lontani anni medievali. L’amore, quello vero e straordinario – diceva Andrea Cappellano -, non può nascere se… Continue Reading




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