Piazza Libia di Giampiero Neri (Ares, Milano, 2022) è l’ultimo lavoro del poeta scomparso nel febbraio scorso ultranovantenne. Piazza Libia per Neri non solo è solo il luogo ove ha abitato da sessantant’anni ma un microcosmo di volti, di piante, di voci. La piccola piazza è ricca di alberi secolari, decentrata dal grande traffico della… Continue Reading
Tre poesie di Geltrude Consalvo
(Carlo Levi, Ritratto di dormiente) La mia ruga fuori posto Ecco la mia immagine fissa allo specchio,il mio sguardo si ferma su una ruga fuori posto.È estranea ai luoghi soliti del volto, è lo scorrere del tempooltre i confini delle mie espressioni. Certamente è il mio viso da un vissuto diviso,assemblato e ricomposto in tutte… Continue Reading
La poesia civile di Plinio Perilli
“Riservo per voi le ultime poesie che ho di cuore e di mente liberato sulla pagina. Ora mi accorgo che, sulla scorta della mia ultima raccolta, il Museo dell’Uomo – e certo anche per l’asprezza e la terribilità dei nostri ultimissimi anni, dal 2020 in poi (pandemia del Covid, guerra Russia-Ucraina, emergenza climatica, crisi industriale… Continue Reading
“Roma senza papa”: un profetico romanzo di Guido Morselli, a cura di Maria Grazia Ferraris
G. Morselli ci porta a riflettere ironicamente sulla Chiesa del duemila, “le vie del Progresso coincidono con quelle della Provvidenza, inutile e dannoso tirarsi da parte, per poi accodarsi ultimi….” In occasione del cinquantenario della morte di Guido Morselli (1912 –1973), autore indimenticabile e incompreso, uno dei più incredibili casi letterari del secolo scorso, ricordo… Continue Reading
Il taccuino che cattura la luce: Lucus, di Franc Arleo
La fascinazione è già solo nel nome, geosofia, ha in sé lo studio, la misurazione scientifica e geografica, ma anche l’incanto filosofico, il passo lieve di un vagabondaggio pigro e attento in osservazione per le serre e per i paesi di Lucania, per ascoltare meglio le parole che affiorano dalle storie che si incontrano sul… Continue Reading
Tre poesie in un idioletto della Vetusta Nursia di Paolo Ottaviani
Elle serpi Quelle Serpi Elle serpi manse Quelle serpi buone tra r’erbetta ‘nfóssa tra l’erbetta molle quanno se resvéjanu quando si risvegliano frische e verdoline fresche e verdoline e può se retrìccanu e poi si rigirano biancastre de sotto biancastre di sotto pare que s’adduòrmû sembra che s’addormano a ru sòle. Sacciû al sole. Conoscono suòru iju callucciu solo quel tepore que l’aìta a… Continue Reading
Il destino di Gaia nel poema fusionale e metamorfico di Donatella Bisutti: “Erano le ombre degli eroi”, Passigli – 2023, nota di lettura di Gabriella Cinti
Uno degli elementi che più colpisce, in questo libro è la particolare con-fusione temporale che si manifesta come snodo dinamico tra mito e presente o meglio, il mito perfora il tempo per incarnarsi nel presente. I simboli, che sono presenze viventi e archetipiche del mito, non solo vibrano vividi nei versi, ma nella ricca appendice… Continue Reading
Su Kafka e l’estetica, di Roberto Taioli
Il breve testo kafkiano che leggiamo in coda a questo scritto, offre sollecitazioni, domande, ma non risposte conclusive. Kafka non elabora una estetica compiuta, né si cura di sistemare teoreticamente i suoi pensieri. Un’estetica resta comunque sottesa allo scrivere kafkiano, seppur non esplicitata. Fa da sfondo, ma non appare compiutamente. Del resto ciò accade anche… Continue Reading




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