Aligi Sassu e la rivista “Corrente”: gli “Uomini rossi” tra mitologia antifascista e via crucis delle foschie luminose, di Michele Rossitti

L’avvicinamento al secondo futurismo e la precoce ammissione alla Biennale costituiscono per Aligi Sassu, appena sedicenne, lo stimolo a dipingere il ciclo degli “Uomini rossi” agli inizi del Trenta. La novità cromatica decide che al pianeta delle tinte scure tremendamente volumetriche, tipiche del Novecento italiano tanto in voga, si faccia spazio una tecnica dove il riempimento… Continue Reading


Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli

“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading


“bastano i sassi“ di Donato Loscalzo (uno scrigno di sentimenti, l’esserci nel nostro tempo), letto da Donato Antonio Barbarito

La nuova silloge di Donato Loscalzo “bastano i sassi” raccoglie poesie che spaziano per luoghi e tempi dell’infanzia, sognati e mai dimenticati, rivisitati dopo un lungo distacco. nell’autunno della sua vita; sostanzialmente il viaggio di un’anima sensibile, ormai “carico di vita” ed esperienze, che ricerca il senso della nostra esistenza. E’ anche il canto del… Continue Reading


L’itinerario casuale delle vite imprevedibili: Milan Kundera e i pentagrammi incerti per una sinfonia interrotta, di Michele Rossitti

Ne “L’insostenibile leggerezza dell’essere” Milan Kundera organizza il testo con scaltro tecnicismo e intreccia segmenti narrativi apparentemente tradizionali come le complicate vicende passionali di Tomàs, Tereza, Sabina, Franz con segmenti riflessivi, tipo la casualità degli eventi. Il rapporto fra arte e vita, fra romanzo e realtà con aspetti cronachistici, cioè l’invasione sovietica della Cecoslovacchia nel… Continue Reading


Tre poesie di Jaime Andrés De Castro da “¡AFUERA TODOS SABEN VIVIR!”, Matisklo Edizioni – 2016, nota di Vera Bonaccini

Quella nata negli anni ’90 è stata probabilmente l’unica generazione a non aver avuto dei vent’anni degni di essere definiti tali: angosciati dalla crisi economica, traumatizzati dal terrorismo, ossessionati dalla propria identità digitale, i Millennials, così sono chiamati, sono stati definiti dai sociologi la Generazione Perduta del ventunesimo secolo. Sono i figli della crisi. Krisi… Continue Reading


“Preghiera per un’ombra (I)” inedito di Giorgio Linguaglossa. Commento di Alfredo Rienzi

Preghiera per un’ombra I Questa è la preghiera per un’ombra.1 Gioca a fare l’Omero, mi racconta la sua Iliade, la sua personale Odissea. Ci sono cavalieri ariosteschi al posto degli eroi omerici e il Teatro dei pupi. L’illusorietà delle illusioni. […] «Le cifre pari e le dispari tendono all’equilibrio – mi dice l’ombra – così,… Continue Reading


Per i 130 anni dalla nascita di Georg Trakl (3 febbraio 1887-3 febbraio 2017): Furio Durando traduce e commenta “L’orrore”

L’orrore (1909) Mi vidi andar per stanze desolate. Sul fondo blu danzavano pazze le stelle, e dai campi ululavano fortissimo i cani, e tra le foglie in alto il favonio frugava furioso. D’un tratto: silenzio! Sorda una vampa febbrile dalla mia bocca fiori velenosi fa sbocciare, dai rami piove come da una piaga rugiada povera… Continue Reading