Claudio Magris – Il tempo curvo, di Maria Grazia Ferraris

Per i suoi ottant’anni Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, letterato a tutto campo) si concede l’ultima importante fatica letteraria, cinque racconti, uniti dal titolo  del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, regalandoci le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, contemporaneamente  ricordandoci  che il racconto- genere letterario sempre  un po’ trascurato-… Continue Reading


“Utopia”, poesia inedita di Anna Ventura commentata da Giorgio Linguaglossa

Nel «nuovo» mondo di oggi i «maestri» delle generazioni dei Pasolini, dei Bigongiari, dei Fortini, dei Bertolucci, dei Montale sono scomparsi irrimediabilmente e la poesia è diventata una questione «privata», una questione privatistica da regolare con il codice civile e da perorare con un linguaggio polifrastico, un linguaggio «interno» che ammicca ad un «metalinguaggio» o… Continue Reading


Tre poesie di Cinzia Della Ciana da “Ostinato”, Helicon Edizioni – 2019, nota di lettura di Franco Di Carlo

Il discorso poetico di Cinzia Della Ciana segue un per­corso espressivo basato su un progetto che pone la foné al centro della sua partitura compositiva: la sua poesia vuo­le fare “suonare le parole” ed anche risuonare al livello connotativo e fonosimbolico. Il loro corpo sonoro diviene esemplare significativo. E al critico spetta il compito di… Continue Reading


L’opera poetica di Leopoldo Attolico. Alcune poesie da “SI FA PER DIRE – Tutte le poesie, 1964 – 2016”, Edizioni Marco Saya – 2019, nota di Francesco Muzzioli

Con questo volume complessivo, Si fa per dire. Tutte le poesie, 1964-2016, pubblicato meritoriamente dalle Edizioni Marco Saya nel 2019, siamo in grado ora di prendere in considerazione nella sua interezza e complessità l’opera poetica di Leopoldo Attolico, per così dire alla A alla Z, compresa una sezione di inediti e una significativa rassegna della… Continue Reading


Cosimo Russo, “Per poco tempo” Manni – 2017, nota di Giorgio Linguaglossa

Moltissima poesia che si fa oggi nelle località della villeggiatura poetica disseminate in Italia è una poesia “onesta”, una poesia turistica, si parla del corpo (proprio), delle relazioni amorose, delle relazioni topografiche o topologiche, di quelle toponomastiche, degli alberi, delle targhe delle automobili, delle gambe della Minetti nel migliore dei casi. Si tratta di una poesia… Continue Reading