Dal Postmoderno decadentistico al postmoderno forte. “Il Vuoto non è il Nulla” poesia di Gino Rago con una nota di Giorgio Linguaglossa

Il Vuoto non è il Nulla Preferiva parlare a se stesso. Temeva l’altrui sordità. “L’intenzione dello Spirito Santo è come al cielo si vada. Non come vada il cielo”. (…) A Pisa tutti tremarono. Il poeta vero ama la nascita imperfetta delle cose. Come fu. In principio… Il vero poeta lo sa. E’ nei primissimi… Continue Reading


“Il doppio sguardo di Sophia – L’eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura” di Carla Stroppa, Moretti&Vitali, letto da Gabriella Cinti

Leggere il libro “Il doppio sguardo di Sophia” di Carla Stroppa, significa porsi in ascolto degli echi del suo viaggio en Sophia, per seguire in una cerimonia iniziatica del pensiero, la sua autentica catabasi nell’anima realizzata in questa opera. Personalmente, è di conforto innanzi tutto la sua focalizzazione, non banalmente di genere, sul femminile a… Continue Reading


Tre poesie di Leonardo Sinisgalli: “LUCANIA”; “EPIGRAFE”; “A MIO PADRE”, nota di Carlo Bo

La sua collocazione abituale è quella della poesia degli anni trenta, fra Ungaretti e l’ermetismo. C’è del vero in questa indicazione, soprattutto se la sfruttiamo nel senso giusto: quello della sua particolare presenza o meglio della sua natura di isolato. Sinisgalli non è uno scrittore di professione, viene dagli studi scientifici, ha prediletto per un… Continue Reading


Cinque poesie di Alfonso Gatto, nota di Geno Pampaloni

Fiorita nella stagione dell’ “ermetismo” la poesia di Alfonso Gatto ne è rimasta l’espressione coerente e fedele; in virtù, soprattutto, di uno splendido estremismo volto a cogliere nella parola poetica il supremo rischio spirituale ed esistenziale. Nella sua poesia urgono due forze contrastanti: da un lato il dono musicale, la tenera lusinga di irretire, nel… Continue Reading


L’archetipo del viaggio labirintico di Emilio Villa, di Gabriella Cinti

Il labirinto appare la figura mentale o archetipale del viaggio nella sua forma primaria di prova, esplorazione di un al di là labirinticamente immaginato. Il sacro e la magia lo esprimono nelle movenze alternanti e ondulatorie della danza, che ricorda il movimento della tessitura, intreccio dell’immagine destinica della vita: specchio del filo labirintico e peraltro… Continue Reading