Dopo un sogno di ribellione e la ferita ingoiata dall’usignolo

usignolodelgiappone

Fu il più semplice gesto
ingrandire il cuore,
posizionare l’urlo
ai piedi del cadavere.
(Un millennio di voci,
di abiti ripetitivi
vivi…
brividi senza radici).
Lo vedo, lo vedi
quanto fatica il sangue,
quanta parte di quel tratto
è bersaglio al senno.
E fu il più giusto gesto
rivedere il ferro
in un metallo più tenero.

Luciano Nota

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